| Autore: | Elisabetta Farnese (Parma, 1692-Aranjuez, 1766) |
| Lo svenimento di Esther | |
| Datazione | 1714 |
| Tipo: | Dipinti e Acquerelli |
| Inventario: | 2 |
| Vecchio inventario: | 106 bis |
| Tecnica: | olio su tela |
| Descrizione: | La parte inferiore dell'opera è costituita da un cartiglio recante la seguente iscrizione, che consente l'individuazione di autrice, dedicatario e data: " HANC TABULAM AB ELISABETHA FARNESIA FILIPPO V. HISPANIARUM REGI NUPTA MARCHIO ANNIBAL SCOTTI SUPREMU(S) ITINERIS AD REGALES THALAMOS PREFECTUS IN DIGRESSU IN ITALIAM ACCEPIT: DONUM UIDELICET ET ORNAMENTUM SCOTTORUM FAMIGLIA (sic) EO ETIAM NOMINE AUGUSTIUS QUOD REGALIS NUPTAE MANU FORMATUM / ANNO 1714 " |
| Misure: | S.C.: cm 76 x 66 x 2,5 C.C.: cm 98,2 x 88 x 6,3 |
| Stato Conservazione: | Buono; l'opera, il cui supporto è costituito da due tele giuntate, è stata restaurata (maggio-giugno 2003). |
| Osservazioni: | In cornice in legno dorato con bolo rosso. L'opera, come risulta dall'iscrizione latina sulla stessa, fu donata da Elisabetta Farnese al marchese A. M. Scotti, prefetto delle cerimonie, in occasione delle proprie nozze con Filippo V nel 1714. Si tratta dell'unica testimonianza pittorica nota di Elisabetta, che fu probabilmente assistita dal suo maestro Ilario Spolverini. In una nota di incerta attendibilità conservata in Museo si legge che il dipinto era parte della quadreria Niccolò Paganini, e fu donato a Lombardi nel 1930, a compensazione della sua collaborazione a una vendita di quadri. |
| Collocazione: | Scalone |
| Partecipazioni a mostre: | Colorno, Palazzo Ducale, "La Reggia di Colorno nel '700. Una città costruisce una mostra", 1 settembre-5 novembre 1979 |
| Note Bibliografiche: | M. PELLEGRI, "Il museo Glauco Lombardi", Parma, Battei 1984, p.35. F. CIOCCOLO, "Artiste a Parma e a Milano. La creatività femminile fra obbligo pedagogico e veto istituzionale", in "Memorie della Classe di Scienze Morali" n. 24.3, Torino 2000, pp. 325-363, pp. 338-339. "Museo Glauco Lombardi", Milano, TCI 2003, p.37. |